Valutazione,
Indirizzamento,
Accompagnamento

L'opzione migliore potrebbe essere quella
non ancora esplorata.

Genetica e
oncologia

Esplorare ogni opzione è il solo modo per
garantire al paziente la scelta migliore

L’identificazione delle alterazioni genetiche di un tumore consente di sapere se ci sono farmaci specifici in grado di colpirlo. Ogni tumore è infatti diverso dagli altri e dispone di un corredo genetico-mutazionale proprio. Questa unicità, nei singoli casi, giustifica o meno la scelta di farmaci mirati a quelle specifiche alterazioni. L’unico approccio per identificare con precisione queste alterazioni genetiche è il sequenziamento del DNA tumorale.

Con Medendi, il paziente è seguito dagli specialisti più competenti e aggiornati, ha accesso ai centri di eccellenza internazionali, ed è guidato nell’arruolamento agli eventuali trial clinici che sviluppano nuovi protocolli e molecole. Questo percorso qualificato e completamente personalizzato ha lo scopo di presentare al paziente ogni opzione percorribile, aiutarlo a comprendere la situazione e guidarlo nel compiere la scelta migliore.

il tumore di Andrea
non rispondeva più:
dovevamo capire
perché.

Maurizio Scaltriti
Scientific advisor VP,
oncological patients manager

Maurizio Scaltriti Scientific Advisor di Medendi

Maurizio Scaltriti: due anni dopo avere sconfitto un tumore gastro-intestinale, Andrea B. ha scoperto di avere tre metastasi al fegato. Il trattamento iniziale, per la mutazione della proteina KIT, ha funzionato per più di tre anni, poi ha smesso. Grazie al sequenziamento genetico, abbiamo individuato una seconda mutazione resistente al primo farmaco. Con un nuovo trattamento, specifico per questa seconda mutazione, le metastasi si sono ridotte al punto da essere rimosse chirurgicamente. Andrea attualmente convive con la malattia grazie alla terapia mirata.

Un percorso
terapeutico
personalizzato

1. Valutazione

In questa prima fase, il comitato scientifico valuta la storia clinica del paziente e se sia opportuno procedere con il sequenziamento del DNA tumorale.

  • Il paziente, guidato dal suo Referente di Medendi, trasmette la documentazione medico-clinica necessaria;
  • lo Specialista Responsabile di Medendi – solitamente membro del board scientifico – analizza la documentazione;
  • entro 3 giorni, il Referente comunica al paziente se vi sia l’indicazione clinica a procedere.

2. Mappatura e
indirizzamento

Se la mappatura del DNA tumorale identifica alterazioni genetiche clinicamente rilevanti e potenzialmente vulnerabili a specifici farmaci, lo Specialista Responsabile esplora le opzioni possibili: centri di eccellenza, trial clinici accessibili, farmaci erogati per uso compassionevole.

  • il Referente guida il paziente nel recupero e invio del campione anatomico (ottenibile dal reparto di Anatomia Patologica dell’ospedale). Se è anche necessario un prelievo di sangue, Medendi lo organizza a domicilio, su tutto il territorio nazionale;
  • entro un periodo variabile tra 2 e 4 settimane, l’esito del test è disponibile: lo Specialista Responsabile lo analizza e valuta l’opportunità di procedere con il percorso;
  • Medendi individua le strutture nazionali o internazionali più idonee per i trattamenti clinici adeguati, esplora la possibilità di arruolare il paziente in clinical trials che stiano testando farmaci potenzialmente efficaci, considera l’opzione di accedere a farmaci in uso per altre neoplasie ma potenzialmente efficaci nello specifico tumore;
  • infine, il Referente presenta e illustra al paziente i risultati del test e le eventuali opzioni individuate per una terapia mirata.

3. Accompagnamento

Medendi nasce ed esiste non solo per ideare e proporre un percorso terapeutico personalizzato ma, anche, per accompagnare il paziente su di esso e rendere ogni passo più facile, veloce, efficace.

  • Medendi organizza nel minor tempo possibile accettazione, trasferimento ed eventuale ricovero presso la struttura identificata;
  • Medendi, inoltre, si occupa del trasferimento del paziente e dei suoi accompagnatori, di alloggio, logistica ed eventuale interprete, aiuta il paziente con la documentazione e le procedure burocratiche e organizza ogni successivo trasferimento, terapia, ricovero.

Identificare
il problema è
il primo passo

Una volta che lo Specialista Responsabile ha illustrato le opzioni terapeutiche percorribili, Medendi accompagna il paziente in ogni successiva tappa del vero e proprio percorso terapeutico. Nello specifico, Medendi:

  • identifica gli specialisti, le terapie e le strutture migliori sia in Italia che all’estero e facilita l’accesso a centri e cliniche;
  • verifica l’eligibilità del paziente per trials clinici significativi, nonché l’accesso a farmaci in uso erogati per uso compassionevole;
  • garantisce un raccordo efficace tra specialisti e oncologo di fiducia;
  • si assicura che il paziente sia sempre consapevole della situazione e delle prospettive;
  • gestisce viaggi, trasferimenti, degenze, follow-up per il paziente, i familiari, gli accompagnatori e aiuta a superare barriere linguistiche, pratiche, burocratiche.